Replat

2403

1. Case da sogno: andiamo in Cina.

2. IL NS ARCHITETTO SI PRESENTA : EMANUELE EPIFANIO

3.  Marketing immobiliare

 

 

AtticoVi presentiamo una casa da sogno. Andiamo in una delle città più grandi della cina, a shenzhen, a goderci la spettacolare vista della città da questo attico con superattico conosciuto come "the house of tree", la casa dell'albero. La singolare caratteristica dell'appartamento è la piscina sulla terrazza, al 49º piano di un edificio.

Questo attico, che occupa i piani 48 e 49 ed è stato disegnato dallo studio di architettura cinese kokaistudios, dispone di 600 mq di superficie. Concepito con l'idea del "vivere tra la città e la natura", sulla sua terrazza, tra la piscina e le sdraio della zona relax, si ci riposa a sufficienza dopo un giorno intero di lavoro (ah dimenticavo devi svolgere un lavoro veramente ben pagato per potertelo permettere), guardando la città ai propri piedi.

Al primo piano si trovano il salone e la stanza degli ospiti per garantire la massima pricacy della famiglia che si trova al secondo piano. Sull'altro livello si trovano le stanze da letto e la sala studio. Tutto è costruito con materiali che ricreano la natura in piena città, come per esempio, il pavimento in legno combinato con pietre spagnole e le pareti di marmo con stucco veneziano.

GM RE AGENCY Fonte : idealista.it FEB 2012

 

 



Buongiorno a tutti.

Presentazioni prima di tutto, mi chiamo EARCH. EMANUELE EPIFANIO manuele Epifanio, e sono un architetto, e da oggi mi troverete su queste pagine a parlarvi di architettura, arredamento, per raccontarvi le mie esperienze, rispondere alle vostre domande, e cercare di risolvere le problematiche riguardanti, le vostre esigenze, e la mia professione.

Oggi per iniziare vorrei partire dalla definizione di Architettura, secondo Wikipedia, questa: è la disciplina che ha come scopo l'organizzazione dello spazio in cui vive l'essere umano. Semplificando si può dire che essa attiene principalmente alla progettazione e costruzione di un immobile o dell'ambiente costruito

 

Un simbolo dell'architetturaTroppo semplice schematico, poco passionale, a me piace molto di più raccontarvela con le parole di colui che per me è il più grande architetto dei nostri tempi:

L’Architettura è l’arte di dare rifugio alle attività dell’uomo: abitare, lavorare, curarsi, insegnare e, naturalmente, stare insieme. E’ quindi anche l’arte di costruire la città ed i suoi spazi, come le strade, le piazze, i ponti, i giardini. E, dentro la città, i luoghi d’incontro. Quei luoghi d’incontro che danno alla città la sua funzione sociale e culturale. Ma naturalmente non è tutto. Perché l’architettura è anche una visione del mondo. L’architettura non può che essere umanista, perché la città con i suoi edifici è un modo di vedere, costruire e cambiare il mondo. E poi l’architettura è struggimento per quella cosa bellissima che è la bellezza”. (Renzo Piano)

Da tutto ciò, compito non semplice mi viene richiesto su queste pagine, e con piacere lo farò, nel praticare l’uso di quest’arte, nell’affrontare le esigenze e i pensieri di tutti coloro che avranno la voglia la curiosità di confrontarsi per migliorare quello che per molti, ma per noi italiani soprattutto è considerato un bene preziosissimo, la nostra casa.

Per questo primo appuntamento è tutto.

La prossima volta mi occuperò della risistemazione di un’immobile, che mi è stata richiesta da un lettore per trasformare la sua casa.

E vedremo come dall’esigenze di una famiglia scaturiscono le idee per modificare l’immobile.

 

Arch. Emanuele Epifanio

GM RE AGENCY FEB 2012

 

 

 


3. Marketing immobiliare: l'appeal del nome accelera la vendita.

Residenza dei Pini o villa Miramare. Quando si tratta di dare il nome al progetto, i costruttori immobiliari di certo non si distinguono per creatività. Spesso trionfano i luoghi comuni e le ripetizioni. Eppure il naming è una delle strategie di marketing tra le più importanti per il successo di un'operazione immobiliare.

Investire nella ricerca di un nome originale può essere determinante per differenziarsi dai concorrenti. Gli interventi nelle zone periferiche tendono ad assomigliarsi tutti, utilizzando elementi bucolici (pini, querce o castagni ad esempio) con il solito refrain: Per crescere i tuoi figli in mezzo alla natura, a due passi dalla città. Basterebbe poco, invece, per distinguersi: Con una breve ricerca storica si può scoprire il territorio e magari valorizzare una tradizione locale, afferma Antonio Raino, consulente marketing per imprese di costruzione e curatore del sito Immobiliare.com. In un cantiere di Bari, ad esempio, durante gli scavi è stata trovata una moneta antica nel sottosuolo, da cui è nato il nome del complesso residenziale La Chiglia Apula. Per gli sviluppi in città, dove è difficile far leva sull'aspetto ecologico, la tendenza è ancor meno fantasiosa: gli immobiliaristi sembra che non riescano a vedere oltre il nome della via in cui sorgerà il loro immobile seguito dal numero civico. Ecco quindi un ipotetico edificio Sarfatti 25 o Pola 12 e così via. Analizzando l'architettura della costruzione o modificandola appositamente per conferirle un'identità particolare possono nascere invece nomi originali. A quel punto il logo può riprendere la silhouette del palazzo, creare suggestioni, enfatizzando la filosofia costruttiva.

La scelta del nome può anche avvenire attraverso un meccanismo partecipativo, in particolare se si tratta di un'iniziativa pubblica. Così è stato, ad esempio, per la nuova sede della Regione Lombardia il cui nome, appunto Palazzo Lombardia, è stato scelto da oltre 49mila cittadini attraverso un sondaggio online durato due mesi. È un modo per coinvolgere il territorio e avvicinarlo al nuovo edificio, spiega Raino, che però sottolinea come in Italia il marketing sia sempre stato sconosciuto al real estate: Di marketing immobiliare non se ne fa un granché e, quando si fa, si tratta di un'attività funzionale alla semplice vendita.

A fare la differenza, nel settore, è il marketing che interviene prima della posa della prima pietra. Ricerche di mercato, analisi demografiche e indagini sul profilo dell'utenza aiutano a disegnare il prodotto immobiliare e, di conseguenza, accelerano i tempi medi di vendita delle unità costruite. Occorre dare una risposta a domande tipo: in quella zona quante persone abitano? Qual è il flusso dei trasferimenti in entrata e in uscita negli ultimi 10 anni? Ci sono comunità straniere? Qual è stato l'andamento delle nascite? Da questa prima fase è possibile farsi un'idea di quale sarà il nostro target. Il marketing è determinante prima dell'acquisto del l'area, afferma Antonella Carù, docente di marketing alla Sda Bocconi e coordinatrice del master Marketing delle operazioni immobiliari (quattro giornate full time che si terranno a ottobre). Con questa mission Nexity, società di consulenza immobiliare, realizza per conto terzi eventi e incontri di ascolto per analizzare il fabbisogno del territorio. La filosofia, portata all'estremo, è quella delle Coriandoline, il quartiere a misura di bambino realizzato a Correggio (Re) dalla cooperativa di abitanti Andria attraverso un percorso durato oltre 10 anni che ha visto 700 bambini lavorare insieme a educatori, tecnici, artigiani e artisti.

 

di Michela Finizio FONTE : IL SOLE 24 ORE 23 febbraio 2012


Ricerca annunci

Newsletter